ACUFENE E TRATTAMENTO OSTEOPATICO

Alla luce dei dati emersi possiamo ipotizzare tramite la disamina degli articoli fatta che la genesi dell’acufene sia prevalentemente di origine centrale legata principalmente ai circuiti corticali pre-frontali e uditiva primaria che in seguito ad una iperattivazione sinaptica possano influenzare la trasmissione periferica del nervo acustico e della zona cocleare. Questa iperattività porta ad un cambiamento della plasticità neuronale e all’instaurarsi di circuiti sottoposti a costanti stimoli che portano, anche in assenza di un’effettiva stimolazione fisica esterna delle zone più periferiche, al mantenimento della percezione dell’acufene attraverso un meccanismo di sensibilizzazione centrale dello stimolo afferente.

Pertanto la nostra proposta sarebbe mirata alla valutazione e al trattamento funzionale delle strutture in ambito cranico che possono andare ad influenzare e mantenere la facilitazione del sistema nervoso somatico e vegetativo. Visto le numerose zone coinvolte si potrebbe andare ad agire sia sulla componente muscolo-scheletrica della base cranica e dell’area cervicale, come per esempio la muscolatura sub-occipitale e le suture craniche, sia sulla componente membranosa intracranica a tensione reciproca che sulla componente fluidica inclusa nell’ambito di queste strutture, come per esempio trattamento dei seni venosi e IV ventricolo.
dott. Luongo Luca
cell. 3394565506

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