DOLORE AL PIEDE

postato in: Approfondimento | 0

Se il dolore è acuto e la caviglia è notevolmente gonfia, la manipolazione viene praticata solo in distretti articolari a monte ed a valle della zona traumatizzata in modo da liberare le fasce profonde e permettere ai vasi di drenare tutto l’edema che si sarà formato, si deve praticare un primo bendaggio compressivo poi il giorno seguente si rivaluta e si applica un bendaggio funzionale si aspettano 4/5 giorni che il gonfiore si riduca e solo allora la manipolazione della zona traumatizzata può essere applicata, seguita da un bendaggio neuromuscolare per dare il necessario supporto all’ articolazione ma allo stesso tempo non farle perdere propriocettività e forza..

Spesso mi avvalgo di opportuni esercizi di rieducazione e rinforzo della caviglia e del piede in modo da ripristinare in maniera definitiva l’articolazione.

CASI CRONICI

Molto spesso, avviene che un piede che abbia subito un trauma non manifesti alcun problema, quando è coinvolto in movimenti ordinari, invece, durante un’attività intensa, si gonfi e dolga; questo molto probabilmente accade perché si sono formate delle cicatrici aderenziali, durante il processo incompleto di guarigione dal trauma subito in precedenza.
Il mio lavoro manipolativo consiste nello scollare le aderenze magari avvalendomi di altre tecniche ( mtp, fibrolisi ) e cercare sempre di ricercare quello che è importante in una articolazione: un movimento libero elastico e completo.

Spesso, una manipolazione ad alta velocità e bassa ampiezza (thrust) del piede, risolve il problema del paziente.
dott. luongo luca
cell. 3394565506


Lascia un commento