TERAPIA CRANIO SACRALE

Le ossa che formano il cranio e il sacro non sono rigide, ma si muovono, risentendo di una spinta originata dal cervello. In che modo? 
All’interno del cervello ci sono i ventricoli, spazi vuoti dove viene prodotto il cosiddetto liquido o liquor encefalorachidiano (o liquido cefalorachidiano).
Questo liquor, fuoriuscendo, avviluppa gli emisferi del cervello e il midollo. Quello che ne risulta è un sistema fluido, non rigido, in cui le strutture sono immerse, come a bagno. Oltre a fluttuare, questo liquido subisce una variazione di pressione, determinando un movimento ritmico, originato dal ciclo di produzione e riassorbimento. 
Ciò che si crea è una sorta di onda ritmica che, dal cervello, si trasmette a tutto il corpo, in maniera molto lieve, fino all’osso sacro e mediante la fascia connettivale. Il ritmo cranio sacrale trasporta la nostra condizione psico-fisica. La terapia cranio sacrale entra in sintonia con questo ritmo. In realtà, è il paziente a guidare l’operatore cranio sacrale.
Vediamo ora cosa si intende per cranio sacral balancing.
Cranio sacral balancing
Con cranio sacral balancing si intende la messa in ascolto dei ritmi corporei tramite un tocco leggero dell’operatore. Con questo si determina dove e come i ritmi corporei siano fuori equilibrio. 
Questa tipologia di approccio è particolarmente delicata, tanto da poter essere applicata anche sui neonati. Per cosa viene utilizzata? Emicrania, cefalea, sindromi dolorose, disturbi di origine psicosomatica, disturbi legati a funzioni viscerali, problemi alle articolazioni e alle ossa, spesso post-operatori, traumi, sinusite, scoliosi e distorsioni. 
dott. Luongo Luca
cell. 3394565506

Post navigation

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.